E quando il vento
ti porterà un profumo
di muschio e tabacco,
e quando il fiume
ti porterà le note
di un arpeggio di chitarra,
e quando un libro
ti svelerà un quadrifoglio essiccato,
ricordati di me, figlia mia,
di quell’uomo che ti ha regalato
quel poco che aveva,
le sue parole e le sue paure,
i suoi sogni ed i suoi fallimenti,
con l’onestà di un bambino
che non ha visto il mare.